Deprecated: Function set_magic_quotes_runtime() is deprecated in /home/robinedi/public_html/blog/textpattern/lib/txplib_db.php on line 14
Poche Chiacchiere: Paolo Mattana

Il Muro

Se guardiamo i conflitti in atto nel mondo, l’anno che è appena trascorso non sembra essere stato meno devastante di quelli passati. Storie, immagini e racconti, che sembrano ripetersi a dispetto delle sofferenze che generano, senza mai insegnare nulla. C’è un luogo sulla Terra, in particolare, dove la guerra e l’odio sembrano non finire mai.
“L’albero dei limoni” è un film di Eran Riklis che è ora nelle sale cinematografiche, che vale la pena di vedere e che parla proprio di quei luoghi. C’è un ministro della difesa Israeliano che va a vivere vicino al confine della Striscia di Gaza. La sua vicina è una vedova...

Continua  »

Inserito il 22.12.08 da Paolo Mattana | ci sono 4 commenti

Siamo tutti Africani

L’elezione di Barak Obama alla presidenza degli Stati Uniti d’America, il 4 novembre scorso, non può che farmi immensamente piacere. La sua vittoria, in primo luogo scongiura la malaugurata evenienza di un altro quadriennio a guida repubblicana e quindi rompe definitivamente con la disastrosa era Bush junior. Non solo, la politica annunciata dai democratici sembra infatti orientarsi nelle intenzioni verso un cambio di marcia nettissimo. Sul piano interno, Obama vuole rimettere al centro della politica americana la classe media, con tutta una serie di proposte che dovrebbero andare verso un maggior sostegno alle classi più deboli,...

Continua  »

Inserito il 9.11.08 da Paolo Mattana | ci sono 2 commenti

American dreams

Ora è ufficiale. Siamo in piena recessione. Lo dicono i giornali, gli indici negativi delle borse, il Fondo Monetario Internazionale. Le banche e le Compagnie assicurative sono in crisi o falliscono. Per la verità, che le cose non stessero andando per il verso giusto e che si faceva fatica a tirare la fine mese, noi poveri mortali ce ne eravamo accorti già da un pezzo. Ma ora è ufficiale. La spazzatura che hanno cercato di venderci in tutti questi anni, sottoforma di false notizie e speculazioni finanziarie, non si può più nascondere.
Eppure i giornali ed i governi ripetono la stessa solfa da giorni. Niente panico e state...

Continua  »

Inserito il 11.10.08 da Paolo Mattana | ci sono 9 commenti

La lucida e poetica “rabbia” di Pasolini

Se c’è chi ancora nutrisse qualche residuo dubbio sul fatto che Pierpaolo Pasolini sia stato uno dei più grandi intellettuali italiani del Novecento, in questi giorni può togliersi definitivamente dalla testa anche l’ultima incertezza. E’ tornato infatti nelle sale cinematografiche, dopo oltre quarant’anni di oblio, il film-saggio “La rabbia”, che Pasolini scrisse e diresse nel 1963. Poco più di un ora di immagini e frammenti di repertorio di vecchi cinegiornali o di documentari inediti montati e commentati dalla lucida e visionaria poetica d’impegno del grande intellettuale emiliano.
Il film è stato ripescato da Bernardo...

Continua  »

Inserito il 27.09.08 da Paolo Mattana | ci sono 3 commenti

Eduardo Galeano, e le “vene aperte” ancora da raccontare .

Sono anni che Eduardo Galeano ci racconta la Storia. Quella con la “S” maiuscola. Quella dei paradossi, delle tragiche ricorrenze, delle apparenti contraddizioni. Lo fa con la sua poetica e il suo modo di scrivere, semplice e diretto, che non lascia spazio a inutili ghirigori, ma va diritto a bersaglio, dritto al cuore. Perché Galeano, da anni, raccoglie frammenti di vite per lo più dimenticate o addirittura mai lette. E lo fa così come si raccolgono i sogni. Vissuti, ascoltati o semplicemente immaginati. Mette in fila poche righe, asciutte e spesso devastanti, mettendo a nudo fatti anche distanti tra loro nel tempo, per poi ricomporli...

Continua  »

Inserito il 12.09.08 da Paolo Mattana | c'è 1 commento

La liberazione di Ingrid

La notizia che è arrivata ieri sera da Bogotà l’aspettavamo da oltre sei anni. Tanto è durata la prigionia di Ingrid Betancourt nella selva colombiana. Era stata rapita il 23 febbraio del 2002 dagli uomini delle FARC (Forze Armate Rivoluzionarie della Colombia) mentre stava andando a San Vicente del Caguan, in un’area da poco smilitarizzata, ai confini della zona sotto il controllo dei guerriglieri colombiani. C’era andata come candidata presidenziale per il suo partito, Verde Oxígeno, a testimoniare la sua politica di pace, tramite la negoziazione non violenta.
A quell’appuntamento vi...

Continua  »

Inserito il 3.07.08 da Paolo Mattana | ci sono 2 commenti

Riflettendo su altri mondi possibili

E’ possibile immaginare un mondo diverso da quello attuale? Certamente. Anzi direi che è quanto mai necessario. Il problema è però prima capire quale mondo vorremmo e poi, questione ancora più grande, cercare di comprendere come costruirlo.
Serge Latouche, professore emerito di Scienze economiche all’Università di Parigi, nel suo “Breve trattato sulle decrescita serena” (Bollati Boringhieri, 2008) ci da in questo senso numerosi stimoli di riflessione a cominciare dalla sua analisi sulla realtà socio economica contemporanea:
“La nostra società ha legato il suo destino a un organizzazione fondata...

Continua  »

Inserito il 24.05.08 da Paolo Mattana | ci sono 7 commenti

Un “teologo della liberazione” alla testa del Paraguay

Mi ero ripromesso per un po’ di non parlare più di politica. Archiviate le elezioni Russe, che consegnano al partito di Putin altri anni di incontrastato dominio; in attesa di conoscere se i democratici di Barack Obama o Hillary Clinton riusciranno a vincere le prossime presidenziali americane invertendo la fallimentare gestione di George W. Bush; disgustato dalla più brutta campagna elettorale italiana ( e romana) degli ultimi tempi (nessuna vera ricetta innovativa di ammodernamento del Paese, non una parola sulla politica estera, ma un solo reazionario inseguirsi di ricette contro l’immigrazione e l’integrazione), deluso dai suoi...

Continua  »

Inserito il 5.05.08 da Paolo Mattana | c'è 1 commento

Donne d'autore

Gli ultimi cinque libri di narrativa che ho letto hanno come protagoniste cinque donne. Tutte diverse fra loro. Tutte altrettanto forti e indimenticabili.

Agnes Brown, irlandese di trentacinque anni, madre di sette figli, a seguito della morte di un marito violento e incline all’alcol, reagisce alle difficoltà della vita, sfoderando un carattere deciso, allegro e pieno di tenera speranza, riprendendosi in mano, lentamente, la sua vita di madre e di donna. Siamo nella Dublino proletaria, ultracattolica e bigotta degli anni sessanta. Agnes, sfegatata fan di Cliff Richards, e la sua inseparabile amica Marion, hanno...

Continua  »

Inserito il 16.04.08 da Paolo Mattana | nessun commento

Il bisogno di raccontare

Torno a parlare di letteratura e lo faccio riportando cinque piccoli splendidi frammenti, di altrettanti grandissimi autori contemporanei, che esplorano il tema dello scrittore e dello scrivere.

Così esordisce la scrittrice canadese Mavis Gallant, nella prefazione alla sua bellissima raccolta “Al di là del ponte e altri racconti” (BUR, 2005).
“Samuel Beckett, rispondendo alla banale domanda di un giornale parigino – “perché scrive?” – , disse che era perché non sapeva fare altro: “Bon qu’a ça”. Georges Bernanos diceva che scrivere era come...

Continua  »

Inserito il 29.01.08 da Paolo Mattana | ci sono 11 commenti

Quei sette morti di Torino

Ci sono questioni ed avvenimenti che per quanto mi sforzi di analizzare, razionalizzare o giustificare, non riesco proprio a mandare giù.
In Italia, nell’anno 2007, ci sono stati una media di quasi quattro morti al giorno sui luoghi di lavoro. Numeri, o meglio, perdite di vite umane, semplicemente inaccettabili. Una carneficina quotidiana, culminata con la strage dell’incendio alle Acciaierie Thyssenkrupp di Torino del 6 dicembre scorso, dove sette operai hanno perso la vita.
Operai che bruciano come legni da ardere o che rimangono schiacciati da camion o muletti, manovali che precipitano da altezze infinite di palazzi e...

Continua  »

Inserito il 5.01.08 da Paolo Mattana | ci sono 2 commenti

Quattro passi con Miguel Littin

Lunedì 12 Novembre. Sono le 21 passate quando Miguel Littin entra nella sala Scorsese del Cinema Lumiere di Bologna. Camicia rossa, capelli bianchi, sorridente. Si toglie il berretto, fa un inchino, si prende uno scroscio di applausi e si siede. Inizia un breve dibattito. Hanno appena proiettato “El Chacal de Nahueltoro” ( Lo sciacallo di Nahueltoro) il suo primo lungometraggio, girato nel 1969 e che gli diede immediata notorietà. Un film tratto da una vicenda realmente accaduta, su un pluriomicidio commesso nel sud del Cile da un contadino povero ed emarginato, che viene preso, incarcerato,...

Continua  »

Inserito il 14.11.07 da Paolo Mattana | nessun commento

Las Mujeres de Neruda

Il geniale scrittore argentino Julio Cortazar descrisse così la poesia di Neruda “un enorme alluvione di parole cariche di materia spessa, di pietre e di licheni, di sperma siderale, di venti del litorale e gabbiani della fine del mondo, un inventario di rovine e di nascite, una nomenclatura di legni e metalli e pettini e donne e faraglioni e splendide bufere”.
Universalmente popolare ed amato, Premio Nobel della letteratura nel 1971, talento e sensibilità incomparabili, Pablo Neruda è con pieno merito tra i poeti più conosciuti e letti del Novecento. Poeta simbolo per la forza...

Continua  »

Inserito il 20.10.07 da Paolo Mattana | ci sono 15 commenti

Racconti dall’Irlanda

Non ero mai stato in Irlanda e quest’estate ho colmato la lacuna. E con l’occasione ho anche riletto alcune pagine di alcuni autori irlandesi, perché si sa, l’Irlanda è bella da vedere, ascoltare, ma anche da leggere.
Una splendida isola dalla natura lussureggiante. Cliff mozzafiato a strapiombo sul mare, isolotti dove vive gente d’altri tempi e ampie distese di pascoli verdi semidesertici, battuti dalla pioggia e dal vento, con le nuvole basse a proteggere greggi di pecore, mucche e cavali in libertà.
Ma anche una nazione che è passata dalla deprimente stagione dell’isolamento e delle piccole e grandi migrazioni del...

Continua  »

Inserito il 6.09.07 da Paolo Mattana | ci sono 8 commenti

Il Diario del “Che” in Bolivia

Non è facile parlare di un mito. Specie se con questo ci sei nato e cresciuto sin da ragazzo, ammirandone ideali e passione. Non è facile, soprattutto se la “leggenda” è realmente vissuta e si chiama Ernesto Che Guevara. Lo si potrebbe fare, una volta tanto, partendo dall’ultimo capitolo della sua vita.

7 Novembre 1966
“Oggi comincia una nuova fase. Siamo arrivati alla tenuta di notte. Il viaggio è stato abbastanza buono. Dopo essere entrati, convenientemente travestiti, da Cochabamba, Pachugo ed io abbiamo preso i contatti e viaggiato per due giorni in jeep, con due...

Continua  »

Inserito il 3.07.07 da Paolo Mattana | ci sono 11 commenti