Deprecated: Function set_magic_quotes_runtime() is deprecated in /home/robinedi/public_html/blog/textpattern/lib/txplib_db.php on line 14
Poche Chiacchiere: Il buco di Scapagnini

Il buco di Scapagnini

Il dissesto ormai dilania
il comune di Catania.
Borgomastro non è più
quel dottor pien di virtù

ch’era Umberto Scapagnini,
quello che coi flaconcini
pien d’immunostimolanti
e prodotti antiossidanti,

col fetente broccolino,
col tomato di Pachino
che contiene il licopene
che anche al pistolin fa bene,

col magnesio e col selenio
del Berlusca fece un genio
col cadeau di lunga vita.
La gestione sua è finita,

poiché grazie al fallimento
fu promosso al Parlamento.
Non c’è più nemmeno il vice,
quel Lombardo che, felice,

fu promosso capoccione
della sicula Regione,
campion di federalismo
trasformato in affarismo.

A gestirne gli sfracelli
or c’è un tale Stancanelli
di Alleanza nazionale,
di Lombardo gran sodale,

lo sfigato ereditiero
dell’enorme buco nero
di tre quarti di miliardo.
Non ha i soldi il neo boiardo

per pagare gli spazzini,
il mangiare dei bambini
che frequentano le scuole,
chi gli tien bene le aiuole,

il pien dei vigili urbani,
gli stipendi agli scrivani,
le bollette della luce.
Di Catania il nuovo duce

fugge dai suoi creditori:
giornalai, trasportatori,
librerie, maestre, hotel.
La monnezza sale al ciel

e chi muor deve aspettare
poiché mancano le bare,
finché è aperto il buco nero
resta chiuso il cimitero…

In compenso i dirigenti
oltre ai loro emolumenti
dei bei premi si son dati,
ovviamente già incassati:

d’euro un paio di milioni
per settanta capoccioni.
Stancanelli, il borgomastro,
per salvarsi dal disastro

si è rivolto al Cavaliere:
“I quattrini fammi avere
per il buco Scapagnini
o non pago gli spazzini

e qui sale la monnezza.”
Berlusconi con prontezza
grazie al Cipe gli ha mandato
un regalo smisurato

di milion centoquaranta.
Con la Lega che decanta
il fiscal federalismo
i campioni del leghismo,

Calderoli e Bossi Umberto,
si vergogneran di certo
nei confronti dei padani
per il dono ai siciliani.

Spiegheran: “Bisex noi siamo
e, pur se duro l’abbiamo,
dal premier che ci sa fare
ci lasciamo violentare.”

Inserito il 07/10/2008 da Carlo Cornaglia | ci sono 4 commenti

A voi la parola

Caro ing. questa tua poesia che ho riportato nel mio blog ha avuto gran successo. Anche un altro blogger ha espresso l’intenzione di riportarla nel suo spazio. Penso che questo dia soddisfazione ad un autore, o no? Ciao, Anna

scritto da Anna Gengaro · 8 ottobre 2008, 11:12 · #

Cume s’ès bràu, Carlin
Mi adès provu a fate ‘l vers.


Quanto costavano quei flaconcini
se Berlusconi ha pensato bene
di mandare tanti soldini
al sostituto di Scapagnini
che di dissesti ne ha fatti tanti
dando anche i soldi
all’associazione dei fanti.


Il Lombardo governatore
aveva tuonato a tutte l’ore:
salvate la mia Catania
che a voi ha dato tanto
ed è disposta a fare Silvio santo.


Silvio, si sa, ha a cuore la Sicilia
che è assai vermiglia e gli ricorda
l’eroe giardiniere che lo proteggeva
dai nemici come fossero dei mici
così ha fatto, a nostre spese,
una donazione governativa
che va oltre ogni aspettativa.


E che dire dell’occhialuto cognato
che appare tanto educato
fin da tenere le fila
con i padrini e mandare dei bei pizzini.


Qui la lega lombarda fa la leoparda
si nasconde nella foresta
e nulla arresta
suona solo la bombarda
ma all’ora tarda.


Mi aspetto che dica qualcosa
Chiamparino ma non vorrei
che fosse al declino
della sua stagione sabauda
e che pensi solo alla bagna cauda.


D’ingiustizie ve ne son troppe
e non si sa più dove mettere le toppe
qui tutto si sfracela e facciamo fatica
a comprare una mela
ma, per fortuna, c’è San Silvio
che spero ci faccia una grazia
di andare a Ponte Milvio
e lì gettarsi con buon piglio.


Stame bin Carlin

scritto da Frator · 8 ottobre 2008, 16:17 · #

Frator, ti tses prope an brau somà e tses sempre present…, ma fame ‘n piasì: manda na vignetta, ca sun cusì bele. Ciao, buna noit

scritto da carlo cornaglia · 8 ottobre 2008, 22:09 · #

Catania in ginocchio? Berlusconi accorre!


E va be’, cos’è successo?
son spariti dei quattrini
che il buon mago Scapagnini
impiegò – n’è reo confesso –


per donar la vita eterna
a colui che ci governa
perché sempre ci sia guida
(in lui il popolo confida).


Fa miracoli la scienza
se non sei di soldi senza.
Così fu che il Cavaliere,
con gran buco di sedere,


sta tornando giovinetto
col luigino sempre eretto,
con in capo una peluria
che vien su come una furia,


con le guance fresche e tese
come il culo di un marchese,
col cervello che a ritroso
tende a quello di un moccioso.


E del buco di Catania
se ne occuperà zio Vanja,
che non vede certo spreco
dal momento ch’egli è ceco.


In Italia ormai è noto
che far buchi nei bilanci,
specie in terra degli aranci,
può sì e no irritar lo scroto


di fanatici vecchietti
che hanno il senso dello Stato
e denuncian senza fiato
pantagruelici banchetti


dove mangian proprio quelli
che di poi con gran tempismo
gridan “No allo statalismo!”
dentro e fuori i Pidielli.


Certo è che da noi far buchi
premia sempre, soprattutto
se ti mangi buco e frutto,
molto più che fanno i bruchi.


Se poi è una voragine
avrai gloria e grandi onori:
deputati e senatori,
ma che bella compagine!

scritto da Gregna Pola · 10 ottobre 2008, 08:39 · #

Aiuto Textile

Per non essere filtrati dal software antispam, evitare di scrivere tutto maiuscolo.
I commenti offensivi o pubblicitari non saranno pubblicati.